Considerazioni sul calcio italiano, internazionale, d'epoca e dei media

martedì 22 dicembre 2009

Mancioster city

Il Mancio ritrova una panchina ed è nella sua amata Inghilterra in una squadra che gli offre palate di milioni sia per lo stipendio che per il mercato. Se è vero che ha a sua disposizione 100 milioni di euro, troveremo i Citizens nell'élite europea molto presto. Pare che il tecnico di Jesi abbia chiesto Chiellini e Maicon, oltre al suo pupillo Balotelli. Sono convinto che il Mancio farà un ottimo lavoro e che il suo City possa prendere tranquillamente il posto da anni occupato dall'Arsenal o dal Liverpool.

Eppure, non riesco a prendere la seconda squadra di Manchester in simpatia. Ci sono altre realtà come Aston Villa e Tottenham che meriterebbero di più, il salto in Champions. Almeno sono squadre fatte con criterio, non diventate big solo perché un emiro ricco sfondo ha voglia di tenersi un giocattolino. Analogo discorso per il Chelsea, per carità (non per il Manchester United, che dalla sua ha il blasone di una storia intera).

Detto questo, la categoria degli allenatori resta il miglior prodotto che esportiamo all'estero. Più dei calciatori, più dei presidenti. Capello, Ancelotti, Spalletti, Mancini. Diverso è il discorso per Zola, da sempre personaggio british e con tutto l'affetto, non un tecnico al pari degli altri citati. Gianfranco lo vedo molto meglio in Premier che in Serie A.

sabato 19 dicembre 2009

Barça campeon

Il Barcellona ha vinto il Mondiale per club. Mi dispiace per l'Estudiantes (e per la Strega Veron in particolare), che tra le due compagini era quella che aveva dimostrato più interesse per la Coppa, vista dai blaugrana come una gitarella di fine anno. In questo momento il Barça è detentore di: Liga, Champions, Coppa del Re, Supercoppa spagnola, Supercoppa europea, Mondiale per club. Praticamente di ogni trofeo che ha disputato.

Faccio presente l'ennesimo caso di cattiva informazione. Leggevo sul Televideo: "su richiesta del Barcellona si è deciso di chiudere in ogni caso al 90' e in caso di parità andare subito ai rigori". Mi chiedo dove il Televideo abbia preso questa notizia: il Barcellona ha vinto proprio ai supplementari. Ma poi, quando mai succede che in una coppa ufficiale, una squadra chieda il cambio delle regole e venga poi anche accontentata?

venerdì 18 dicembre 2009

Uefa team 2009

Julio Cesar - Maicon, Terry, Puyol, Evra - Cristiano Ronaldo, Xavi, Gerrard, Iniesta - Messi, Torres. Allenatore: Lucescu. E' la mia squadra dell'anno solare 2009 votata sul sito dell'Uefa. Potete farlo anche voi da qui.

(Nella foto, Iniesta)

lunedì 14 dicembre 2009

Da Guerin Sportivo a GS

Ho aspettato un po' prima di scrivere questo post, ma volevo leggere qualche articolo prima di giudicarlo. Sto parlando del nuovo Guerin Sportivo, il settimanale sportivo più vecchio del Mondo e in assoluto, il più vecchio d'Europa tra i settimanali sportivi e non. Dallo scorso 12 dicembre, il Guerin si è trasformato in GS per volontà dell'editore, ma ciò che più conta è che è passato da settimanale a mensile e che tutta la redazione, eccezion fatta per il direttore Matteo Marani, è stata licenziata (mandata in pre-pensionamento o in cassa integrazione).

Ho letto qualcosa del nuovo mensile e devo dire che la qualità è rimasta intatta, tuttavia i lettori non hanno ancora digerito questo cambiamento (non ce n'è uno che sia uno nelle pagine di Facebook del Guerino che sia soddisfatto), anche perché nel mese scorso era stato proposto un sondaggio nel quale si chiedeva tra le altre cose, se si era favorevoli o meno al passaggio da settimanale a mensile. Senza nemmeno attendere la risposta del sondaggio, l'editore Roberto Amodei ha fatto la scelta di testa sua, contro la volontà di redazione e lettori. E pensare che il Guerino, una delle poche voci sportive (vabbé: calcistiche) fuori dal coro, aveva aumentato del 16% le vendite nell'ultimo anno. E' stato il calo di pubblicità (c'è chi dice che la crisi è alle spalle o non è mai cominciata) a obbligare questo passaggio.

Purtroppo in Italia non c'è un tetto di pubblicità televisiva. All'estero c'è, e così una ditta che vuole farsi pubblicità in certi casi è costretta a farsela sui giornali. Nello Stivale, il bombardamento pubblicitario è fortemente sbilanciato verso la tv a scapito degli altri mezzi d'informazione.

Che le cose al Guerin non andavano più bene, lo si era capito da tempo: la foliazione si è ridotta sempre più, l'inserto mensile Mister Football è stato chiuso nonostrante fosse una perla, i giornalisti stessi erano un po' più distratti: sono apparsi ultimamente alcuni refusi che prima non comparivano. Ma mi chiedo: e ora, se il mensile dovesse andar male? Il Guerin chiuderebbe i battenti proprio a pochi passi dal centenario (che cadrà nel gennaio 2012)?
E pensare che France Football esce due volte a settimana, in Francia. Da noi, il giornalismo di qualità non rende. Rimane sempre di nicchia.

L'ancora di salvezza per questo giornale è trovare un nuovo editore, che abbia voglia di investirci e non solo di tagliare (leggo che sono stati tagliati anche i compensi ai collaboratori e che è stato svenduto l'archivio fotografico...).


Esprimo la più sincera solidarietà a Pier Paolo Cioni, Rossano Donnini, Gianluca Grassi e Alfredo Maria Rossi, che hanno perso il lavoro nonostante la competenza mostrata negli anni.

mercoledì 9 dicembre 2009

Il posto in Champions a rischio

In molti temono la possibilità che l'Uefa ci tolga un posto in Champions League e premono sui risultati di Fiorentina, Milan e Inter (la Juve da ieri è fuori, che brutta fine...). In realtà il problema grosso è l'Europa League; è lì che non otteniamo i risultati da ormai un decennio. Negli anni Duemila, non abbiamo mai portato una squadra in finale, laddove fino al '99 era il nostro terreno più fertile.
La Germania può azzardare il sorpasso nel ranking proprio perché le sue squadre lottano in due competizioni, a differenza delle nostre, che in Coppa Uefa/Europa League si concedono il lusso di schierare spesso e volentieri le seconde linee, anche quando dovrebbe essere il torneo in cui dare il massimo. Da noi conta di più arrivare noni in Serie A che in semifinale di EL.

Una mentalità che ha messo in discussione il nostro ranking. Se guardiamo la sola Champions League non si spiegherebbe perché la Germania ci incalzi, visto che negli ultimi anni abbiamo ottenuto migliori risultati noi di loro.

(Nella foto, l'ultima Coppa Uefa vinta dal Parma: era il 1999)

venerdì 4 dicembre 2009

SUDAFRICA 2010 / Il sorteggio

ore 12:00

Oggi alle 18.10 (Rai due), ci sarà il sorteggio degli otto gironi dei Mondiali. La delegazione italiana, composta da Abete e Lippi è arrivata ieri a Città del Capo. Queste sono le quattro fasce.
Teste di serie: Sudafrica, Brasile, Spagna, Olanda, Italia, Germania, Argentina e Inghilterra; seconda fascia: Australia, Giappone, Corea del Nord, Corea del Sud, Honduras, Messico, Usa e Nuova Zelanda; terza fascia: Cile, Paraguay, Uruguay, Nigeria, Camerun, Costa d'Avorio, Ghana e Algeria; quarta fascia: Danimarca, Francia, Grecia, Serbia, Portogallo, Slovenia, Slovacchia e Svizzera. Le regole sono le solite: in un girone ci saranno al massimo due europee; Cile, Paraguay e Uruguay non possono capitare con Brasile e Argentina. Colpisce certamente la scelta di non mettere la Francia finalista agli ultimi Mondiali e vincitrice tre mondiali fa, tra le teste di serie. Blatter ha spiegato che la mano di Henry non c'entra nulla con questa scelta, ma che si è voluto premiare l'Olanda perché è stata la prima squadra a qualificarsi e vincendo ogni gara. La Francia paga dunque il fatto di essere arrivata a giocarsi la qualificazione contro l'Eire. Nelle prove di ieri, i coqs sono finiti proprio insieme all'Italia. Speriamo che la mano dell'attrice Charlize Theron ci porti oggi più fortuna. Sbilanciamoci col girone più facile e quello da evitare. Sarebbe il massimo terminare con Honduras (o Nuova Zelanda), Algeria e Slovenia. Il cammino si farebbe arduo sin da subito con Costa d'Avorio, Stati Uniti (ma anche Corea del Sud) e appunto Francia (ma anche il Portogallo sarebbe ben da evitare). Abete ha dichiarato: "vorrei evitare la Serbia". Lippi non si è sbilanciato.
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aggiornamento ore 20:00

E' andata obiettivamente bene. Gli avversari dell'Italia saranno Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia. A noi, all'Inghilterra e alla Spagna è andata meglio di tutti. Il gruppo D sembra il più equilibrato di tutti, quello del Brasile il più tosto, dove la povera Corea del Nord sembra già spacciata. La Costa d'Avorio dopo essersi beccata Argentina e Olanda nel 2006, si prende Brasile e Portogallo questa volta.
Poco fortunato il Sudafrica, che non finisce nel solito girone cuscinetto dei padroni di casa: gli organizzatori troveranno sul loro cammino, la Francia.

Sulla carta ci va bene anche in prospettiva ottavi: la testa di serie del gruppo accanto al nostro è l'Olanda.

I gironi nel dettaglio:
A: Sudafrica, Messico, Uruguay, Francia
B: Argentina, Nigeria, Corea del Sud, Grecia
C: Inghilterra, Stati Uniti, Algeria, Slovenia
D: Germania, Australia, Ghana, Serbia
E: Olanda, Danimarca, Giappone, Camerun
F: ITALIA, Paraguay, Nuova Zelanda, Slovacchia
G: Brasile, Corea del Nord, Costa d'Avorio, Portogallo
H: Spagna, Svizzera, Honduras, Cile

Il cammino dell'Italia:
lunedì 14 giugno, ore 20.30, Città del Capo
ITALIA-PARAGUAY

domenica 20 giugno, ore 16.00, Nelspruit
ITALIA-NUOVA ZELANDA

giovedì 24 giugno, ore 16.00, Johannesburg
SLOVACCHIA-ITALIA

(Nella foto, Charlize Theron)

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