Quello che temevo si è avverato: il Mondiale del 2022 al Qatar. Un paese di un milione e mezzo di abitanti, afoso, piccolissimo, riesce ad ospitare il torneo di calcio più importante del Mondo. Un paese privo di ogni minima tradizione calcistica, e mai qualificatosi prima. Il Mondiale farà prima tappa in Russia, nel 2018, altro paese che non ha mai avuto l'onore di ospitarlo, ma che almeno ha una storia di calcio notevole alle sue spalle. E in ogni caso, era il paese europeo "meno europeo" tra quelli possibili. La Fifa vuole sondare nuovi mercati, lasciando da parte la vecchia Europa. E se nel 2026 toccherà alla Cina (dovrebbero cambiare le regole però: allo stato delle cose, l'Asia non potrebbe ospitare due Mondiali di fila) o ad un altro Paese extra-europeo, arriveremmo ad un arco di tempo di quasi una trentina d'anni, con un solo Mondiale ospitato da una nazione dell'Unione Europea, quello del 2006 in Germania.
Vediamo nel dettaglio, i vari turni delle votazioni. Emerge chiaramente la disfatta dell'Inghilterra, uscita subito.
-Mondiali 2018:
primo turno: Russia 9; Spagna-Portogallo 7; Olanda-Belgio 4; Inghilterra 2.
secondo turno: Russia 13; Spagna-Portogallo 7; Olanda-Belgio 2.
-Mondiali 2022:
primo turno: Qatar 11; Corea del Sud 4; Giappone 3; Stati Uniti 3; Australia 1.
secondo turno: Qatar 10; Corea del Sud 5; Stati Uniti 5; Giappone 2.
terzo turno: Qatar 11; Stati Uniti 6; Corea del Sud 5.
quarto turno: Qatar 14; Stati Uniti 8.
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